Filatelia libera

postage-stamps-2360622_960_720Io invece raccolgo francobolli e li regalo ai bambini, perché sono un eccellente scuola di internazionalismo.
Qualche tempo fa appariva su Panorama un articolo di Adriano Sofri, sulla posta prioritaria che riduce l’affrancatura a un rettangolo triste.
Un breve inciso dell’articolo.
<< Una complicata variazione delle tariffe postali si è combinata con un ritardo nella fornitura dei francobolli. Non fui uno scrupoloso filatelico, per fretta e disordine. Però mi piacevano i francobolli, e mi piacciono di nuovo. Sono nella mia striminzita cella, un surrogato dei quadri che non posso vedere. La diffusione irresistibile di nuovi mezzi e linguaggi non fa che rendere più preziosi i mezzi superati. Comprese le lettere, quelle di una volta scritte a mano con l’inchiostro, comprese le cartoline illustrate>>.

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Lamenterò ancora il danno che la tecnologia infligge alle cartoline, timbrandole alla cieca spesso sul lato dell’illustrazione, sicchè l’amatore deve rassegnarsi a spedirle in busta. Federico Zeri spiegava che pochi oggetti valessero a iniziare ed educare al gusto per le arti visive come i francobolli, e deplorava che ci fosse cosi poca informazione critica sugli autori dei francobolli e sugli orientamenti politici e culturali che presiedono alla loro invenzione. Secondo me i francobolli sono una eccellente scuola di geografia e internazionalismo. E un bambino che abbia confidenza coi francobolli ci troverà la prima occasione per saggiare la propria vocazione: sceglierà. Raccogliendo francobolli i bambini imparano a mettere in salvo le cose, lezione che potranno mettere a frutto quando, crescendo, dovranno adoperarsi per salvare il mondo dalla rovina.  Ma la conservazione non è più un difetto, da quando appunto il mondo viene dilapidato, e quanto all’avarizia, al contrario, far collezione di cose può insegnare quella devozione altruista che fa desiderare di custodire le cose belle per le generazioni che verranno.

 

Il Mercato filatelico

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collezione di francobolli

collezione di francobolli

Ne parlano da sempre le più autorevoli testate giornalistiche, dal sole 24 ore a Italia Oggi a tante altre di prestigio internazionale.
Di cosa? Del  francobollo come bene rifugio. E’ necessario però ben distinguere l’investimento autentico da brezze passeggere.
I grandi investitori diversificano l’impiego dei loro capitali in arte, acquistando dipinti celebri e rari, immobili, anche se oggi questo tipo di investimento sta subendo un ristagno. Altri beni rifugio sono le monete e i francobolli, trasportabili e resistenti  alle più grandi bufere finanziarie.
E’ importante dire che il mercato filatelico va studiato in quanto è molto particolare, e l’andamento dei prezzi dei francobolli subiscono variazioni dovute ad una molteplicità di fattori: in primo luogo la qualità e la rarità, le quotazioni  fatte dai cataloghi,  i realizzi nelle aste, ultimamente le richieste  attraverso siti d’asta on line. Non si contano infine le previsioni degli esperti e gli articoli sulle aspettative dei ricavi e cosi via.
Collezioni e francobolli comuni non sono da considerarsi un vero investimento, se non a lungo termine quando acquisiranno il riconoscimento di senza tempo entrando a far parte delle ‘antichità’.
La rarità di un francobollo ne fa un ottimo investimento. La varietà, che altro non è che un difetto o una diversità nella forma della vignetta, nel colore, nella centratura che rende un francobollo differente dalla tiratura ordinaria. Questi sono gli elementi più importanti da considerare in fase di investimento.
Anche piccole somme possono essere investite se ci si affida a chi ha una grande esperienza in questo campo. Uno dei più accreditati operatori  filatelici che svolge la sua attività da anni è mercatofilatelico.com

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Non solo in tempo di crisi diventa una scelta obbligata investire in beni tangibili, che riescano a difendere i risparmi costruiti con tanta fatica. Strumenti finanziari come obbligazioni, azioni e fondi sono sempre un punto interrogativo e negli ultimi tempi hanno largamente deluso le aspettative dei risparmiatori.
Gli esperti  consigliano le rarità e i pezzi antichi ma nella filatelia tutto è possibile, perfino diversificare collezionando la Storia.

Per acquistare francobolli o lotti è possibile farlo attraverso siti di annunci oppure pagine Facebook come la pagina Collezione dove si trovano piccoli lotti per iniziare le raccolte e consigli utili per muoversi all’interno del mondo filatelico

Pagina Facebook – Collezione

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Collezione e-book

 

Rassegna Stampa

postal-van-204356_960_720Le testate Rassegna delle Poste dei Telegrafi e dei Telefoni, Rassegna delle Poste e delle Telecomunicazioni, Poste e Telecomunicazioni, sono state interamente digitalizzate e sono disponibili per la consultazione al seguente indirizzo  http://www.issp.po.it/fonti/rassegna.htm
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo del 5 per mille dell’anno 2006.

Issp   L’Istituto Studi storico postali di Prato svolge una importante attività di studi e ricerche su fonti scritte ed è una realtà internazionale di riferimento per quanti amano la storia e la storia postale, e per tutti quelli che credono che la storia possa essere anche collezionata.

Gibbons Stamp Montly rivela che Benazir Bhutto collezionava francobolli.  Due volte ministro, uccisa dal regime e da un attacco suicida.
In suo possesso la collezione ‘’The Queen Mother Century Celebrated in Stamps‘’  e affermava : <<Ho raccolto francobolli fin da piccola. E questa è una bellissima collezione che dà risalto a una donna eccezionale>>.

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Il francobollo e il foglietto emessi  dal Pakistan per commemorare Benazir Bhutto

A Pechino il China National post and Postage Stamp Museum riceve  circa 400- 500 visitatori al giorno. Ha venti dipendenti e numerosi percorsi espositivi  che raccontano la storia postale nazionale dalle origini ai tempi moderni.
La Cina cosi lontana e cosi vicina. Un popolo tanto grande come tante sono le realtà che vi convivono; la grande laboriosità, non esiste un prodotto, una semplice busta da lettera, una penna, un capo d’abbigliamento che non abbia una scritta: Made in China. Viene da domandarci se gli italiani non sappiano più come si produce una busta o un vestito.
La realtà cinese è però anche quella di uno Stato restrittivo, che talvolta non permette la comunicazione, molti siti internet sono oscurati e militanti del regime offrono un continuo lavoro di censura on line, avendo a disposizione elenchi di parole e frasi tabu.
Il Museo della posta cinese espone la postalità, la storia di una comunicazione che fatica ancora per essere libera.

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Lettere a destinazione

9788896629109BUn bellissimo libro di Elena Cortesi

Lettere di forlivesi, cesenati e riminesi fermate dalla Censura durante la Seconda guerra mondiale

‘nella prima pagina di questo libro in alto c’è un piccolo grande SCRIPTA MANENT.

(da Rimini)      …. Ieri è stata nuovamente colpita la bella Rimini

in maniera abbastanza dura. Si sono susseguite ben quattro ondate. Io da casa ho visto quel pò di disastro ed il cuore mi si

stringeva per l’angoscia, pensando a tutti quei poveri disgraziati, che sono stati sinistrati. Cosi anche ad una delle più belle spiagge

d’Italia, non rimarranno altro che occhi per piangere.Oh, miseri noi! Quando avrà fine questo tremendo incubo?

Se ci sarà dato di poter sopravvivere a tanto strazio e disastro, quante cose si potranno raccontare! Chi non avrà visto crederà certamente che si tratti di fiabe, perchè non potrà credere a tanta crudeltà…..

 

nascita della cartolina – estratto da ‘Collezione’ Edizione Kimerik

 

I segreti del Collezionista e del mercato filatelico

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Strumenti del Collezionista e mercato filatelico

I segreti del collezionista e del mercato filatelico

Con le pinzette si evita di toccare i bordi del francobollo,

inoltre si evita il contatto con l’epidermide.

La lente di ingrandimento permette di rilevare qualche difetto

e scoprire così una varietà (francobollo con evidente erroredi forma o colore o spostamento vignetta ).

Numerosi sono i materiali di classificazione e di archiviazione:

buste pegamenate, schede di classificazione ecc.

La temperatura ideale per conservare i francobolli è 18°,

per quanto riguarda la luce, le collezioni dovrebbero essere

conservate al buio completo o almeno massimo 50 Lux.

infine la lampada di Wood e il catalogo delle emissioni.

I prezzi dei francobolli subiscono le variazioni più consistenti

in base a qualità e rarità.

Ma il mercato filatelico è molto particolare in quanto è influenzato

da numerosi elementi: dalle aste, dai cataloghi, dai sistemi di vendita, dai realizzi, dalle emissioni e cosi via.

Una collezione se arricchita da varietà, saggi, pezzi rari ma

anche studi, didascalie che fanno da corredo a lettere e cartoline

può raggiungere elevatissimo valore economico.

per un approfondimento sulla Filatelia e la Storia postale

è possibile scaricare Collezione e-book

http://www.amazon.it/Collezione–book-Giovanna-Angelino-ebook/dp/B00GXCCXW2/ref=sr_1_cc_1?s=aps&ie=UTF8&qid=1385561873&sr=1-1-catcorr&keywords=collezione+e-book+giovanna+angelino

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si tratta di un saggio  di Filatelia, rilevante è il profilo storico, anche perché analizza l’evoluzione dei sistemi postali , ma in modo molto semplice e scorrevole, adatto anche a neofiti e a chi vuole avvicinarsi a questo meraviglioso hobby, non a caso il più diffuso al mondo.

Una lettura culturalmente  molto interessante.

Da Amazon è possibile scaricare l’estratto.

 

 

 

Storia Postale

Metodo per indagare tecniche e oggetti della comunicazione organizzata.

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Verso fine 800 la filatelia si diffonde in tutto il mondo. Da subito qualcuno inizia a interessarsi ai contorni, prendendo in esame l’intero sistema postale della corrispondenza. Nasce così la Storia Postale.

Il termine ”postale”, va usato con molta cautela, in quanto

indica un servizio di grande durata,un modello,una tecnica  per studiare il documento postale,vale a dire ogni

cartaceo con segni di passaggio per la posta. Storia vista attraverso i documenti postali, altra definizione

di Storia postale.

Mentre altre discipline come l’epistolografia che studia i contenuti o la letteratura che attraverso il romanzo

epistolare esprime  un vero e proprio genere letterario, la Storia postale  si interessa dei fogli,degli

 indirizzi,dei metodi di chiusura, dell’impaginazione,del tipo di carta, della data.

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Nessun documento ha tanti elementi, nessun oggetto  da collezione racconta tanto!

Il collezionista storico postale è un ricercatore,uno studioso. Ha un grande progetto: creare un’opera senza

uguali. Raccoglie assicurate, bolli, analizza i trasporti, i recapiti comprese le missive respinte al mittente, le

affrancature miste, quelle doppie, la enorme varietà di timbri.

Ma la Storia Postale è anche quella dei semplici,quella raccontata  attraverso il buco della serratura,vista dal

basso o da un altro lato,  con un’altra visuale, con l’attenzione volta al lato intimo, a quello umano di chi

contribuisce a scrivere gli eventi. E’ tutto quello che non troveremo mai

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in un libro di storia.

2012

SONO ADESIVI I FRANCOBOLLI DEL 2012

europa1.jpgDALLA SERIE VISITATE L’ITALIA.





Compie 150 anni poste Italiane e l’indimenticabile lira. il 2012 è iniziato con una emissione dedicata a Giulio Onesti, al folcore, ai vini Docg. Quest’anno promette bene, chi vivrà vedrà.

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La Filatelia

La Filatelia è un’invenzione interamente inglese. Uno fra i primi collezionisti fù Edward Sanley Gibbons, nato a Plymouth nel 1840, l’anno che vide proprio la nascita del francobollo. Fin da ragazzino Edward iniziò ad interessarsi ai francobolli, a raccoglierli ma lavorando nella farmacia del padre aveva sempre poco tempo da dedicare alla sua passione. 1314_big.jpg
Un giorno Edward intuì che il giro d’affari dei francobolli poteva essere superiore a quello del lavoro del padre, cosi abbandonò il negozio per concentrarsi sul commercio dei francobolli.
Prima creò una rete di corrispondenti in tutto il mondo con cui scambiava francobolli usati. Nel 1874 si trasferì a Londra dove dopo aver accumulato una fortuna con 34 anni di commercio di francobolli, fece il giro del mondo tre volte.
La filatelia è nata a fine Ottocento in Inghilterra diffondendosi poi velocemente in altri paesi.  Il termine filatelia deriva dai termini greci  Filos (amante, amico) e Atelia ( franchigia).

Collezione e-book spiega i segreti della Filatelia e della Storia postale,

ma anche molto altro, per chi vuole entrare nel meraviglioso mondo dei francobolli

su Amazon

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Una lettura culturalmente molto interessante.

Non è un caso il collezionismo di francobolli è l’hobby più diffuso al mondo. Molti appassionati lo hanno trasformato in un lavoro!

Basti vedere le cifre delle transazioni su e-bay!

Buona lettura!

 

un Hobby senza età

Un 14enne che parla di Filatelia

 

Il collezionismo è una raccolta di oggetti, sin da tempi antichifilatelia.jpg con l’insiemistica si cercava di collezionare oggetti. La forma antica di vero collezionismo risale agli egizi che collezionavano armi, poi ai greci ed come ben sappiamo ad altre nobili popolazioni che si sono susseguite all’ombra dei secoli.
Le nobili collezioni sono la numismatica: praticata già da tempi remoti, praticata da re(Vittorio Emanuele III°) e da altre persone facoltose e non; e la filatelia la pratica collezionistica più diffusa al mondo, affascinate, istruttiva (a mio parere la geografia nelle scuole andrebbe imparata con la filatelia), è un qualcosa che sa coinvolgere ma spesso non è capita a causa di speculatori.
Io personalmente accetto il collezionismo in tutte le sue forme, perchè grazie a questa passione si possono delineare le caratteristiche caratteriali che distinguono il collezionista, è un modo per acquistare metodo in tutto ed infine se devo essere sincero per me è anche un antistress.
Lo consiglio vivamente.

 Pagina Facebook Collezione

 

 

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Il 1992 è stato il  Cinquecentenario della spedizione di Cristoforo Colombo commemorato attraverso i francobolli tematici   emessi  dai paesi aderenti  all’Europa CEPT   (Conferenza Europea delle amministrazioni delle Poste e delle Telecomunicazioni).

In America i festeggiamenti per il Columbus Day rappresentano uno degli eventi più importanti nella storia degli Stati Uniti, in quanto oltre a ricordare il valore e l’audacia del grande esploratore italiano rendono omaggio agli eroi immigrati che hanno contribuito a rendere grande questo paese.

La tematica CEPT ora denominata PostEurop è nata nel 1956 per commemorare l’Europa unita e comprende attualmente 49 paesi membri. Nella Filatelia troviamo spesso il termine commemorare tanto è vero esistono francobolli cosidetti commemorativi in quanto rievocano fatti , eventi o personaggi protagonisti della nostra storia.

Nel 1992 due celebrazioni si sono intrecciate fra le emissioni annuali di quarantanove stati: Europa CEPT che commemora il Columbus Day e l’Europa unita che ricorda la scoperta dell’America.

L’Europa che guarda l’America con grande ammirazione, che va  ad orecchio per intercettare il mistero del sogno americano, per coglierne ed afferrare la ricetta. L’Europa che forse unita non sarà mai.

Quasi tutti i paesi hanno scelto di rappresentare un veliero, una barca con le vele spiegate che oscilla fra le onde poco agevoli del mare. A prua si può immaginare Colombo, larga camicia gonfiata dal vento, faccia bruciata dal sole che guarda lontano. Ma niente, la terra ferma è ancora lontana.