La Filatelia

19614@fr09000070s.jpgDalle Poste di  Washington

”Il francobollo è propagatore di notizia, legame tra famiglie lontane,

messaggero tra gli amici, conforto nella solitudine, veicolo di commercio e industria,

elemento di progresso umano, promotore di fraternità, di pace,

 di buona volontà fra uomini e le nazioni”.

la Filatelia racconta le mode e le epoche, celebra, commemora, pubblicizza, 

 è lo specchio del tempo passato e di quello presente.

Espressione di un  ideale comune  una  Collezione  è sopratutto passione.

Tutto o quasi sui francobolli – da oggi Collezione in versione digilatale

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http://www.amazon.it/Collezione–book-Giovanna-Angelino-ebook/dp/B00GXCCXW2/ref=sr_1_cc_1?s=aps&ie=UTF8&qid=1385561873&sr=1-1-catcorr&keywords=collezione+e-book+giovanna+angelino

Programma Filatelico

La nuova Consulta e la nuova Commissione – ha dichiarato il Ministro – saranno fondamentali per la politica filatelica avviata dal Ministero, che intende valorizzare il ruolo del francobollo come strumento di identità civile e promozione culturale ed anche come veicolo dello stile italiano e del Made in Italy nel mondo”.

 

L’accoglienza dei filatelisti all’annuncio del programma,

a giudicare dalle prime reazioni, è tutt’altro che esaltante.

Continua a destare perplessità l’abbondanza di soggetti

a sfondo religioso (che forse potrebbero avere una collocazione

 più consona tra le emissioni del Vaticano).

In mezza Italia, a sud della Campania,

 le condizioni dei trasporti ferroviari, esaltate nel

programma ministeriale dalla celebrazione per la linea

 ad alta velocità Torino-Salerno, hanno fatto riandare

 la mente dei filatelistialla constazione che

 “ ancora una volta… Cristo si è fermato ad Eboli”.

Così come non si prevede gran folla agli sportelli

 filatelici per accaparrarsi  la celebrazione della

Associazione fra le Società Italiane per Azioni e della Federacciai.

La serie tematica del “Made in Italy” celebra fin troppo spesso

uno dei “poteri forti” dell’Italia

(la Fiat, con le sue filiazioni di Ferrari ed Alfa Romeo).

E’ ancora fresco di stampa il francobollo emesso per

inaugurare le vendite della “Cinquecento”,

e nel 2010 la celebrazione dell’Alfa Romeo apparrà

addirittura come una beffa per quanti perderanno

 il lavoro ad Arese dal momento che la Fiat ha

annunciato proprio per il 2010 il trasferimento

della lavorazione a Torino.